casco.jpg

Tipologie di casco: come riconoscerli

La scelta del casco da indossare mentre si è alla guida di un veicolo a due ruote è di primaria importanza in quanto contribuisce alla sicurezza del conducente e al contempo alla sua comodità.

Infatti, esistono sul mercato differenti tipologie di casco che da un lato assicurano e garantiscono la sicurezza (seppur con standard differenti), dall’altro permettono di rispondere alle diverse esigenze/gusti del motociclista.

In fase di acquisto di un casco si può optare tra numerose soluzioni:

Casco integrale

È in assoluto il casco più sicuro poiché protegge integralmente tutta la testa (inclusa la nuca) e presenta una visiera mobile. È utilizzato, ad esempio, dai piloti di Formula 1 e del motomondiale e sull’etichetta di omologazione è contraddistinto dalla lettera P.

Casco Jet o Aperto

A differenza del casco integrale, il casco Jet non presenta la parte più anteriore della mentoniera ma prevede una struttura che si allunga a protezione delle guance. Ovviamente il livello di sicurezza è inferiore rispetto a quello garantito dal casco integrale, poiché la mandibola, la mascella e il naso restano protetti dalla sola visiera. L’etichetta di omologazione per questa tipologia di casco riporta la Lettere J.

Casco Demi-Jet

Casco simile a quello Jet dal quale si differenzia, però, per una minore lunghezza in corrispondenza della zona nucale e l’assenza di protezione in corrispondenza delle guance. Generalmente sono dotati di visiera ribaltabile.

Casco modulare

Il casco modulare è simile a quello integrale ma presenta una mentoniera che può essere asportata o ribaltata al fine di assicurare una maggiore comodità o estendere il campo visivo.

Il casco modulare si suddivide, a sua volta, in: casco “Apribile” nel caso in cui la mentoniera si possa sollevare o ribaltare all’indietro; oppure “Crossover” nel caso in sui la mentoniera si possa asportare completamente. Ricordiamo che per questa tipologia di caschi non è prevista una omologazione specifica e, per questa ragione, i caschi modulari vengono etichettati con lettere attribuili ad altre specifiche tipologie, ovvero con la lettera P (di integrale), con la lettera J (di Jet) o con la doppia lettera (J/P). Non sottovalutate questo particolare, ma al contarrio prestate la massima attenzione al tipo di omologazione perché nel caso in cui il vostro casco modulare sia etichettato con la lettera P non è possibile circolare con la mentoniera aperta.

Casco Elettronico

È il casco di ultima generazione progettato per alzare gli standard della sicurezza e prevede un collegamento diretto tra casco e ciclomotore attraverso la presenza di appositi sensori. Nel caso in cui il casco non sia allacciato, il ciclomotore non parte. I sensori, infatti, sono stati progettati per percepire le correnti elettrostatiche ed elettromagnetiche emesse dal corpo umano così da verificare la posizione corretta del cranio nella calotta interna.

A seconda delle vostre specifiche esigenze potete scegliere il casco che fa al caso vostro, ma attenzione perché ne va della vostra sicurezza.