Gel o semipermanente: quali sono le differenze e quale scegliere?

Gel o semipermanente: quali sono le differenze e quale scegliere?

Tutte le donne, più o meno giovani, desiderano avere mani curate ed unghie perfette. Molte ricorrono per ragioni pratiche allo smalto tradizionale, ma questo si sbecca e si rovina anche nell’arco di poche ore. Ricostruzione in gel e semipermanente sono, quindi, le soluzioni perfette perché in grado di assicurare risultati più duraturi nel tempo.

Se vuoi saperne di più perché hai intenzione di recarti da un’onicotecnica, continua a leggere questa breve guida. Vedremo, nel dettaglio, che differenza c’è tra ricostruzione in gel e smalto semipermanente, quali sono i vantaggi di ciascuna tecnica e quale scegliere in rapporto alle tue necessità.

Gel e semipermanente: le principali differenze

La ricostruzione in gel è un trattamento volto ad allungare le unghie conferendo alle stesse una nuova forma e/o lunghezza. Viene eseguita con una sostanza polimerica dalla consistenza gelatinosa successivamente indurita con l’ausilio di una lampada UV/LED e garantisce risultati duraturi fino a 30 giorni. Trascorso tale periodo, puoi procedere alla rimozione del gel mediante fresa professionale o eseguire il cosiddetto refill per un risultato ancora più duraturo. Entrambe le procedure devono essere eseguite da onicotecniche esperte.

Il semipermanente viene, invece, steso sulle unghie come un comune smalto senza andare ad agire sulla forma e/o lunghezza di queste. Dopo aver passato il prodotto, si procede ad asciugatura tramite lampada UN/LED. Questo smalto è particolarmente luminoso e la sua durata si aggira intorno alle due settimane. Tra i fattori che influenzano maggiormente la durata del risultato finale vi sono la ricrescita naturale dell’unghia, l’uso della mani da parte della cliente, l’esposizione ripetuta all’acqua e possibili urti che favoriscono le sbeccature.

Per la rimozione dello smalto semipermanente, si possono utilizzare frese professionali o solventi specifici che riescono a sciogliere i pigmenti.

Ricordati, infine, che un buon smalto semipermanente deve avere determinate caratteristiche.

• Stesura semplice e con effetto coprente
• Texture morbida e vellutata
• Brillantezza dei colori mediante impiego di pigmenti di elevata qualità

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Ricostruzione in gel e semipermanente: vantaggi e svantaggi

La ricostruzione in gel è la soluzione migliore per unghie fragili che tendono a spezzarsi ed in caso di onicofagia. Il suo costo è però abbastanza elevato e per risultati eccellenti è necessario rivolgersi ad onicotecniche esperte. Lo smalto semipermanente è, invece, una soluzione più economica, ma dalla durata minore.

Il gel consente, inoltre, di lavorare su forma e lunghezza dell’unghia, mentre ciò non è possibile con lo smalto semipermanente.

Ricostruzione in gel e semipermanente: quale scegliere

Se devi scegliere tra ricostruzione in gel e smalto semipermanente, sappi che molto dipende dallo stato di salute delle tue unghie e dalla tua disponibilità economica.

Se le unghie sono sane, robuste e non vi è alcuna necessità di intervenire su forma e dimensione, puoi procedere tranquillamente con l’applicazione dello smalto semipermanente. Questa soluzione è, inoltre, l’ideale se hai poco tempo a disposizione perché solitamente non richiede più di un’ora. La ricostruzione delle unghie in gel può, invece, durare anche fino a due ore in caso di allungamento dei singoli elementi.

Se però le unghie sono più fragili, si spezzano e necessitano di interventi più radicali su forma e dimensione, allora è preferibile optare per la ricostruzione in gel affidandosi sempre e solo a professioniste esperte.