Veicoli alimentati a gas sui traghetti

Veicoli alimentati a gas sui traghetti: cosa sapere

Potrebbe accadere di dover imbarcare su un traghetto dei veicoli alimentati a gas e va da sé che, prima di farlo, ci si debba informare su tutte quelle che sono le procedure da seguire scrupolosamente, onde evitare di provocare degli inconvenienti durante la navigazione.

Per capire cosa bisogna fare quando si deve imbarcare un mezzo di questo tipo, è necessario innanzitutto sottolineare che bisogna informarsi e capire quelle che sono le procedure che ciascuna compagnia di navigazione impone quando ci si ritrova dinanzi a questa necessità. Ecco perché è fondamentale contattare la compagnia di navigazione – o cercare sul sito internet della stessa – delle delucidazioni in merito. Sebbene ogni compagnia abbia una sua policy per quel che riguarda questo delicato argomento, si può dire, in linea di massima, che tutte concordano nel porre l’obbligo di dichiarare il veicolo alimentato a gas al momento della prenotazione. È, infatti, importante per la compagnia sapere quanti veicoli a gas si vogliono imbarcare dato che esiste un limite massimo consentito per ciascuna traversata, oltre il quale non si può andare se non si vuole mettere a repentaglio l’incolumità dei passeggeri e del personale di bordo durante la traversata. Questo significa che la compagnia, venendo a conoscenza dell’intenzione di imbarcare un veicolo di questo tipo, può decidere se accettarlo o meno sul traghetto in base alle precedenti prenotazioni. È obbligatorio, pertanto, effettuare questa segnalazione nel momento preciso in cui si prenota la traversata. C’è da ricordare, inoltre, che devono essere comunicate anche le misure del veicolo, dato che ci sono dei limiti di altezza e larghezza che potrebbero far rifiutare l’imbarco di un veicolo, a prescindere dal modo in cui questo è alimentato.

Per evitare problemi, quindi, la comunicazione deve essere contestuale alla prenotazione e non può in nessun caso avvenire in un secondo momento. Inoltre, il personale di bordo deve essere informato, prima dell’imbarco, della presenza di tali veicoli, in modo tale da farli posizionare nello spazio a essi concesso e, soprattutto, per permettere di effettuare tutto l’iter per mettere in sicurezza il veicolo. Questo significa che tutte le compagnie di navigazione devono predisporre uno spazio ad hoc per permettere il parcheggio dei mezzi alimentati a gas.

Tutti i veicoli presenti sul traghetto devono essere parcheggiati, per motivi di sicurezza, con il freno a mano inserito, con le luci spente, sportelli e bagagliaio chiusi, marcia inserita e tutto questo vale anche per i veicoli a gas. Un altro accorgimento richiesto, sia per i veicoli a gas sia per quelli non a gas, è quello di disinserire l’allarme ed, eventualmente, di bloccare il mezzo in qualsiasi modo possibile.

Come già sottolineato, è importante leggere le condizioni di viaggio di ciascuna compagnia di trasporto, al fine di non violarne nessuna: trattandosi di veicoli a gas potrebbero rivelarsi altamente pericolosi, pertanto è necessario rispettare alla lettera quanto indicato. Naturalmente, qualsiasi infrazione del regolamento in questione verrà prontamente punita in base a quelle che sono le norme della compagnia scelta. Il viaggio in sicurezza, d’altronde, è l’obiettivo primario di tutte le compagnie di navigazione.

Se si seguono tutte le regole imposte, è molto remota l’ipotesi di un eventuale incendio causato da questo tipo di veicoli che, c’è da dirlo, sono pericolosi ma nella misura in cui lo sono anche gli altri.

Si ricorda, infine, che come devono essere seguite alla lettera quelle che sono le procedure di imbarco, devono essere eseguite allo stesso modo anche le procedure di sbarco, dato che anche questa è una fase cruciale della traversata. In questo caso, quindi, ci si deve affidare al personale di bordo che verrà impiegato per seguire le operazioni e che ha il compito di seguire tutto alla lettera. Viaggiare sicuri è un diritto, ma anche un obbligo, dato che si ha a che fare con la vita di tante persone. I rischi possono essere ridotti ai minimi termini e, pertanto, è importante agire nel migliore dei modi e con coscienza.