Sito web: quanto costa realizzarlo

Sito web: quanto costa realizzarlo

Molti si domandano quanto costa in definitiva creare un sito web. Tutto dipende da quello che si vuole realizzare. Il consiglio è quello di partire da un progetto di base, da espandere in futuro in maniera progressiva e in base alle specifiche esigenze. In questa maniera sarà possibile rimediare anche ai possibili errori ed evitare grossi investimenti che non portano a nulla di buono.

Costi di un sito web: a quanto ammontano?

Prima di stabilire quali sono i costi necessari per creare un sito web non bisogna commettere lo sbaglio di pensare necessariamente a qualcosa di grande che saprà come soddisfare al meglio le esigenze dei visitatori. Soprattutto chi sta per aprire un’azienda non dovrà puntare su un portale complesso, ma richiedere solo una prima versione per contenere la spesa. La questione cambia in caso di attività ben avviate. Come spiega Davide Nanni, titolare di una web agency a Bologna (qui il sito), è sicuramente lasciar perdere il fai da te e affidarsi ad un professionista che oltre a garantire un risultato in linea con le specifiche esigenze, saprà anche come gestire la parte più complessa, ovvero quella legata web marketing e al posizionamento sui motori di ricerca. Quando bisogna costruire da zero un sito è del tutto normale non sapere da dove iniziare o cosa si vuole esattamente. Durante la fase iniziale è anche possibile provare a fare vari esperimenti sulla piattaforma WordPress, senza avere comunque le idee completamente chiare. Ecco perché è molto importante prendere del tempo per definire i propri obiettivi e pianificare in modo opportuno una specifica strategia. Una volta stabilito il proprio budget iniziale bisogna considerare che i costi per la creazione di un sito web non includono quelli del set-up iniziale. Infatti ci sono gli oneri che riguardano la manutenzione, per cui è bene definire una quota mensile per questo tipo di attività. Tutti coloro che hanno la possibilità di spendere più di 100 euro al mese potranno concentrarsi su WordPress. Chi non è completamente pronto a impiegare queste cifre potrebbe invece utilizzare siti web drag & drop.

Gestione e funzione del sito web

Un’altra cosa da stabilire è la gestione, che potrebbe essere affidata anche a uno sviluppatore. Quando si commissiona il lavoro a qualcuno bisogna anche attendere i tempi di realizzazione, a patto che non venga assunto un designer a tempo pieno. Nel momento in cui inizia la progettazione di un nuovo sito web è molto facile lasciarsi prendere dall’entusiasmo per tentare di implementare tutte le possibile funzioni, che magari sono state già viste in altri portali. In realtà dopo poco tempo si comprende che la complessità non è la strada migliore da percorrere per ottenere il successo della propria attività. Meglio, quindi, mettere da parte funzioni poco utili per concentrarsi solo sulle cose essenziali che apportano un effettivo valore al sito. Semplificare può davvero dare dei buoni risultati nel breve e lungo periodo, ma soprattutto consente di risparmiare sui costi necessari per la realizzazione del sito.

Aggiornamento del sito

Un’altra voce che incide sul costo del sito web è l’aggiornamento, essenziale per rendere tutto sempre funzionante. Infatti, con il tempo sarà più semplice comprendere cosa i visitatori cercano davvero, per apportare di conseguenza tutte le modifiche utili. In ogni caso è sempre preferibile un sito semplice e lineare, piuttosto che un portale eccessivamente complesso e quindi anche più dispendioso da gestire. Alcune attività amministrative, come la configurazione dei servizi di hosting, possono inoltre essere delegate a professionisti del settore, i quali si occuperanno anche di evitare che gli aggiornamenti possano entrare in contrasto con i template o i plugin. Sono tutte operazioni che potrebbero rivelarsi complesse per i non addetti ai lavori. In mancanza di conoscenze, esperienze e risorse è quindi meglio non rischiare, anche perché fare da soli potrebbe essere antieconomico.