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1 Maggio a Cagliari celebrando la festa di Sant’Efisio

cagliari

Le feste patronali, in Italia, sono sempre un coinvolgimento rilevante per tutta la popolazione locale, innanzi tutto perché fanno parte del nostro patrimonio culturale, che si tramanda di generazione in generazione, e poi perché rappresentano, ancora oggi, un’occasione imperdibile per stringersi tutti insieme attorno ad una tradizione comune, ricca di storia e significati.

 

Una di queste, fra le più antiche e coinvolgenti, è la Festa di Sant’Efisio, la più importante cerimonia religiosa di Cagliari: una processione che si rinnova ogni anno, in maniera ininterrotta da secoli, precisamente dal 1657, e che coinvolge gruppi di isolani provenienti da ogni parte della Sardegna, vestiti con i propri abiti tradizionali locali.

Si svolge il 1° Maggio, e quest’anno è giunta alla sua 361ma edizione: davvero un onorato compleanno per quella che può essere definita, oltre che una delle più antiche, anche la più lunga processione religiosa di tutta Italia, e la più vasta del Mediterraneo, considerato che comprende ben 65 km da percorrere rigorosamente a piedi in 4 giorni.

 

festa cagliari

La macchina organizzativa è ormai alla stretta finale, dopo un lungo lavoro di preparazione ed allestimento: tutto è pronto per la grande festa che, come tutti gli anni, avrà nell’ormai imminente Primo Maggio il suo giorno clou: a tal proposito, il Comune, dal 10 aprile scorso, ha messo in vendita i biglietti per le tribune che saranno allestite per l’occasione, con due modalità, via internet e al box office.

La vendita online si svolge mediante il portale boxofficesardegna.it, mentre quella diretta è gestita presso l’ufficio di Viale Regina Margherita, ed in entrambe le soluzioni, proseguirà sino ad esaurimento dei posti disponibili. Inoltre, fino al 20/4, per i ticket acquistati dalle strutture ricettive di Cagliari, così come dai tour operator e dalle agenzie viaggi, è stato applicato uno sconto del 15% sul prezzo base mentre, dal giorno successivo, e cioè dal 21/4, i biglietti sono venduti senza più possibilità di sconti o promozioni.

 

I prezzi sono così distinti:

per le tribune, tutte coperte, di Via Roma, lato palazzo Vivanet (tribuna 1) e fronte palazzo Civico (tribuna 4), per circa 770 posti, il costo è di 25 €;  lo stesso prezzo per i circa 190 posti riservati alle persone con problemi di disabilità, a cui è stata destinata un’ulteriore tribuna coperta con una pedana, all’interno della quale si trovano 30 posti dei 190 dedicati, sempre in Via Roma, ma fronte palazzo Vivanet.

L’organizzazione ha informato che, con un solo biglietto, sarà consentito l’accesso sia alla persona disabile che all’accompagnatore, riservando quindi 30 ticket per gli spettatori con problematiche motorie, con i quali potranno accomodarsi anche gli altrettanti assistenti, più ulteriori 130 posti ordinari.

 

Per i 400 posti nella tribuna n. 5, fronte Largo Carlo Felice, posizionata fra i due semafori di Via Roma, il prezzo scende a 20 €, mentre ancor più basso, 15 €, è il costo per accedere alla tribuna n. 2, dislocata in Piazza Matteotti, proprio di fronte alla stazione ferroviaria e composta da circa 370 ulteriori posti a sedere.

 

Se volete assistere a questa festa così caratteristica e approfittare del ponte per un we di mare, non vi resta che affrettarvi ad acquistare i biglietti e organizzare il viaggio per Cagliari!

Per maggiori informazioni sull’acquisto dei biglietti della festa di Sant’Efisio, gli interessati potranno rivolgersi direttamente ai seguenti contatti:


Box Office di V.le Regina Margherita 43 – Cagliari

Telefono: 070657428
http://www.boxofficesardegna.it/
email info@boxofficesardegna.it

 

 

Cos’è il Black Friday?

black friday

 

 

Venerdì Nero, questa la traduzione letterale, ma cosa significano queste due parole messe insieme? Oggi cerchiamo di capire quando nasce questa espressione e a cosa si riferisce.

 

Dall’America il Venerdì Nero

In America si usa questa espressione; Black Friday, ovvero appunto letteralmente in italiano venerdì nero. E queste vengono associate al venerdì successivo alla festa del Ringraziamento e alla parata organizzata dalla catena di grandi magazzini Macy’s a New York.

Ecco che il Black Friday diventa la giornata nella quale tutti i negozi espongono e adottano prezzi più bassi rispetto a quelli che generalmente fanno durante il resto dell’anno.

Ciò che si scatena come fenomeno che ormai conosciamo anche in Italia è quello secondo cui le persone per riuscire ad arrivare prima a determinati Store e/o prodotti pernottano al di fuori delle grandi catene o dei negozi (più le prime che i secondi) portandosi dei sacchi a pelo per la notte precedente davanti alle vetrine.

 

America-Italia, consumi e comportamenti

La situazione nel nostro paese non è tanto dissimile da quella che si sviluppa negli Stati Uniti, basti pensare alle file fuori dagli Apple Store quando aprono le vendite di iPhone! Ormai trattasi di una tradizione, che molte persone comprendono appieno mentre che per altre risulta davvero fuori dal mondo, ma tant’è che ormai la sua diffusione non riguarda unicamente l’Italia come paese europeo ma molti altri nei quali stare “fuori dalle vetrine” in attesa dell’ultimo modello di smartphone è qualcosa di perfettamente normale.

 

Tra gli effetti…. Anche gli scontri

E purtroppo avvengono pure fatti che canalizzano le attenzioni su di essi, come ad esempio gli scontri che si sono verificati in diverse occasioni tra clienti in fila e le persone che passavano, o tra diversi clienti.

A seguito di questi episodi molto spesso ci sono anche arresti delle persone coinvolte. Ma tale fenomeno non stupisce che declini in atti di violenza: secondo alcuni studi psicologici ad esempio il bisogno compulsivo di acquisto dell’ultimo oggetto di tendenza è esso stesso un fenomeno da prendere in analisi.

Origine incerta del nome

Come anticipato la nascita di questo nome resta incerta, secondo alcuni tale nome fa riferimento a delle annotazioni sui libri contabili dei commercianti che generalmente passavano dal colore rosso (perdite) al colore nero (guadagni), per cui il Black Friday starebbe secondo tale teoria, ad indicare giornate dove ci sono stati importanti guadagni.

 

Ma a parte ciò va anche detto che tale nome di “Venerdì Nero” ha anche una collocazione storica: nel 1924, il giorno successivo al Ringraziamento, la catena di distribuzione Macy’s per la prima volta organizzò la parata per celebrare l’inizio dello shopping natalizio.

 

Diciamo che solo negli anni ottanta esplose il Black Friday negli States e poi da lì si diffuse a macchia d’olio come abbiamo detto in precedenza. Questo fenomeno quindi ha una radice storica e si va qualificando come sempre più diffuso come abbiamo potuto vedere, quindi attenzione a non urtare la sensibilità di chi è in fila con voi altrimenti rischiate grosso! Ovviamente scherziamo! :)