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Nutrizionista, dietista, dietologo: le differenze e chi scegliere

nutrizionista, dietista e dietologo

 

Molte sono le persone che si domandano quali siano le differenze tra queste tre distinte figure professionali, oggi faremo luce su queste.

La confusione regna ancora sovrana

Purtroppo dobbiamo ammetterlo, quando una persona sceglie di intraprendere un cammino verso la “regolarizzazione della propria alimentazione” si ritrova ancora oggi dinanzi a questo dilemma e spesso non comprende le differenze tra queste tre figure.

 

Il Dietologo

Partiamo da questa figura professionale elencando in maniera schematica cosa deve avere per essere considerato tale:

  •    Una laurea in Medicina e Chirurgia
  •    Una specializzazione conseguita in 4 anni in Scienze dell’Alimentazione

Si comprende che stiamo quindi parlando di un medico.

 

Il Dietista

Prendiamo in esame questa seconda figura professionale sempre elencando le sue specifiche caratteristiche:

  •    Una laurea in Dietistica, ovvero una tipologia di Laurea rientrante in quelle sanitarie triennali della facoltà di Medicina e Chirurgia.
  •    Il corso in oggetto è a numero chiuso.
  • Prima di accedere alla discussione della tesi bisogna superare l’esame di stato che permette l’esercizio della professione.

 

Il profilo del Dietista è quindi ben definito e varia sulla base degli studi effettuati come si può notare, l’attività professionale di questo può essere svolta nei seguenti ambiti e luoghi:

  • in un ambulatorio
  • in un ospedale
  • nella ristorazione collettiva
  • in percorsi di educazione alimentare per bambini e adulti

 

Va aggiunto a tutto ciò che però il Dietista al fine di stilare una dieta per una persona affetta da patologie abbisogna della prescrizione del medico, e non può in alcun modo prescrivere farmaci.

Hanno delle associazioni di categoria ma non un albo, e alle associazioni possono o meno aderire scegliendo di farlo.

Il Nutrizionista

Passiamo all’ultima figura professionale, quella del Nutrizionista. Rispetto a quest’ultima figura siccome il suo percorso non è strutturato come nel caso delle altre due figure, trovare una definizione è assai più complesso.

Di conseguenza è opportuno citare due fonti alle quali attenersi scrupolosamente:

  • L’Ordine dei Biologi
  • Il Vademecum per la Professione di quest’Ordine

La figura del biologo nutrizionista può esercitare secondo ciò che riportano nell’Ordine sopra esposto e sul Vademecum a cui fanno riferimento, la professione unicamente dopo il superamento dell’esame di stato e dopo l’iscrizione all’Albo dei Biologi.

Vediamo le sue caratteristiche ulteriori schematizzandole come in precedenza abbiamo fatto con le altre figure professionali:

  • È un professionista che può valutare i bisogni nutritivi ed energetici delle persone
  •    Può prescrivere autonomamente delle diete
  •    Non può comunque prescrivere farmaci
  •    Può eventualmente iscriversi all’albo
  •    Anche soggetti che hanno frequentato percorsi di studio differenti in passato possono iscriversi a tale albo

 

Vi sono però dei limiti nell’esercizio professionale del Nutrizionista, tra questi troviamo:

  • Necessità di integrare le competenze professionali acquisite con le competenze nutrizionali (vedere relativo albo in tal senso)

Il Nutrizionista come il Dietista può anche avere competenze che vanno al di là del suo percorso professionale e integrarle nello stesso, cosa che può anche essere considerata rilevante e importante.

In conclusione ora dovrete avere un quadro chiaro a cui far riferimento per la vostra scelta, o almeno lo speriamo.

 

Category: Salute

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